Breviario semi serio per etero in vacanza*
“L’isola dei gay”, “l’isola del peccato”, “l’isola dei tamarri”, “l’isola delle persone mediocri” (definizione di mia mamma).. “non c’è verso non scopare, te la tirano dietro”, “il paradiso”, “chi va a Mykonos svolta”… prima di partire le ho sentite veramente tutte e ammetto di essere stato parecchio scettico prima della partenza: però un posto che suscita reazioni così contrasti non si giudica.. va vissuto e testimoniato!
QUANDO PARTIRE: Noi (io, Binghi e Paul) abbiamo volutamente evitato le settimane più piene di agosto e sentito i pareri di chi lavora lì. Il periodo migliore per visitare l’isola è a Luglio, nella prima metà, quando il numero di italiani è relativamente basso e quello di stranieri (inglesi, tedeschi e americani) relativamente più alto. Nelle settimane centrali l’isola è oggetto di italiani della specie “tamarrus, tamarri” che preferisce muoversi in branco. L’ultima settimana di Agosto è buona, possibilmente evitando la “settimana internazionale dei gay” (ricordo che il breviario è per etero)! Comunque non si creda di andare in un bordello a cielo aperto: ci sono un sacco di famiglie, bambini, coppie più o meno giovani.
PERCHE’ NON ANDARE: Ce lo siamo chiesti durante il viaggio: se vi si va per andare al mare è meglio scegliere un’altra meta. L’isola è esteticamente carina ma niente di eccezionale (imparagonabile con la Sardegna per esempio). A livello paesaggistico è semidesertica e spazzata da un vento terribile (il ….): portatevi maglie a manica lunga e sciarpine estive perché è veramente freddo la notte e la sera in motorino. Abbastanza abbandonata a se stessa (non pochi i camion, macchine o rifiuti lasciati ai margini delle strade o nei campi) e quasi priva di abitanti autoctoni (greci duri e puri se ne sono avvistati pochissimi). Le spiagge sono belle ma non fanno esaltare. L’acqua è da 10, ma sarebbe anche difficile il contrario vista la posizione geografica. Molto carini alcuni scorci, i tramonti e caratteristico il centro (su tutti Little Venice è da vedere).. Però chi volesse vivere la Grecia dura e pura non vada a Mykonos perché di caratteristico ha ben poco. La cucina è abbastanza standard, di ristorantini tipici non ce ne sono molti e quelli che ci sono si fanno pagare salato.
PERCHE’ ANDARE: Il motivo unico per andare a Mykonos è “andare a Mykonos!”. A livello di gente, di aria, di coinvolgimento e di movida si capisce di non essere in un posto normale. Escluso rari casi di gruppi di persone di cui parleremo più avanti la gente che vi soggiorna è consapevole di essere in un posto di frontiera: dove tutti siamo lì per lo stesso motivo: stare insieme e divertirsi! Parlo di un atmosfera particolare che facilita le relazioni sociali e amplifica la possibilità di fare amicizia. In vacanza succede sempre ma lì è differente, provare per credere. Inoltre non è un posto per sballati (credo giri pochissima droga rispetto a Ibiza tipo, a me l’hanno offerta una volta sola un ragazzo normalissimo dopo averci ragionato perché aveva vissuto un po’ di anni a Prato!) e gruppi di ubriachi “nei posti giusti” ce ne sono pochi (anche perché costa carissimo ubriacarsi!).
DOVE ALLOGGIARE: Se chi va è concorde con tutto quello scritto sopra allora l’alloggio deve essere forzatamente nei pressi del centro di Mykonos (l’isola è piccola ma non troppo per girare di notte in motorino) e possibilmente in appartamento. Appartamento che non offre solo il risparmio ma offre la possibilità di potersi cucinare autonomamente: vi assicuro che la cucina greca non sarà cara ma offre gli stessi 3 piatti in croce ed è di una pesantezza disumana! Meglio restar leggeri! Importante il noleggio di più motorini rispetto a una sola macchina. E’ utile avere più mezzi di trasporto se andate in gruppo: fidatevi! Possibilmente fermatevi almeno una settimana piena.. Per ambientarsi e entrare nei meccanismi delle vs preferenze sui locali, le spiagge, le bevute, la notte..
LA GENTE: Personalmente amo andare in vacanza con tutti gli amici, ma lì meno si è e più fluida è la cosa. Meglio se tutti “sulla stessa barca”. Se proprio dovete andare in 5 o più… abbiate il buon senso di prenotare più alloggi (vale lo stesso discorso: più motorini è meglio di una macchina!). I primi giorni noi siamo capitati nella settimana del gay pride internazionale. Ma una volta finito.. il numero degli omosessuali è comunque alto ma anche gli etero hanno di che divertirsi! Credo di non aver mai visto uomini belli come lì: palestratissimi, tiratissimi, enormi, bianchi, neri, di tutte le razze. Fossi stata una donna avrei moccolato tanto per il patrimonio “disperso!”.
DA EVITARE: Gli italiani e soprattutto le italiane under30. Gli italiani che amano il “Jersey Shore” si concentrano prevalentemente tra Tropicana (Sasà e il suo “elefante”) e la sera tra Cavo e Paradise. Noi non ci siamo mai andati. I locali del centro sono troppo più caratteristici. Stesso discorso: se devo andare in discoteca resto in Italia perché la musica è la stessa (Carrà, Vasco, Jovanotti e le ballabili in voga al Papete) e ci sono solo italiani. Da EVITARE come la peste i gruppi di donne italiane UNDER30: o vanno coi fidanzati o vanno lì a “gruppo chiuso” e per attaccare bottone c’è da essere palestrati come Vin Diesel o belli come Bradd Pitt (e ho detto attaccare bottone!). Non ci perderei nemmeno tempo. Specie con le ragazze di Roma o di Milano.
LA NOTTE E I LOCALI: Il locale ideale nel mio idealtipo di locale è lo Scandinavian Bar nei pressi del porto. Situato in pieno centro su una via di passaggio su due edifici ha due bar, una sala da ballo (al 2° piano) e una serie di tavolini sulla strada. Assolutamente perfetto: puoi conoscere tutta la gente di Mykonos perché tutti prima o poi passano da lì, puoi bere a sedere o in piedi a cifre abbordabili (a differenza di altri posti) e andare a ballare al piano di sopra con la possibilità di entrare e uscire tutta la notte a 6€. Per chi ama l’imbrocco “ragionato” posto meglio al mondo è impossibile da trovare! In più c’è una fiorentina simpaticissima e Angelo Mr 34, quasi 35 (e l’unità di misura di 34 NON è il cm).
Il centro offre mille opportunità di svago. La zona di little Venice, Caprice, Mykonos Bar è l’altra più facile e di maggior passaggio. Altrimenti in qualunque stradina, qualunque anfratto in cui esce musica c’è gente dalle 11 la sera alle 9 la mattina e oltre. La notte di Mykonos non finisce mai anche se passa velocemente. Nel pomeriggio consiglio vivamente di andare a Super Paradise Beach: posto con musica sul mare e un casino di gente. La fiesta inizia lì verso le 18… Il tropicana è bellino ma un po’ tamarro e personalmente non mi fa impazzire ma “de gustibus”… Sicuramente una volta a vedere il pisello di Sasà bisogna andare.
CONSIGLI: L’uso dell’inglese è imprescindibile. Se l’obiettivo è l’imbrocco della straniera almeno un po’ di inglese va saputo. Ti apre dei mondi! Consiglio Mykonos a chi ha più di 25 anni perché il target di età è parecchio elevato. Altrimenti mi hanno detto meglio Ios (c’è anche più vita la sera in termini di discoteche). La notte è lunga e, non credevo, ma la possibilità di conoscere gente è sconfinata…. Noi abbiamo fatto amicizia con gente di tutta Italia (Napoli, Calabria, Civitanova Marche, Torino, Rovigo, Iesolo, Genova, Mantova…), inglesi, austriaci, greci, polacchi, americani, brasiliani e australiani. Tutte le nazionalità del mondo. Prevalentemente con over30 ma ci sono anche ragazzi dai 20 in sù più. Sentendo tutti quelli che ci sono stati, avendo fatto amicizia con ragazzi italiani e non che lavorano lì… c’è da buttarsi! Fermare con qualsiasi scusa: l’ora, il nome, la nazionalità, la città di provenienza o tutte le possibili cazzate che ti vengono in testa e incredibilmente le ragazze sono contente di fermarsi e stare a ragionare e conoscerti. Se poi fanno come le italiane più giovani e ti rispondono: “chiara”, “di Roma” senza dare seguito o magari si guardano con le amiche come dire: “che cazzo vuole questo?!?” passare avanti e continuare a ragionare. Lo so, lo so che la voglia di dirgli: “o testa di cazzo se non tu volevi ragionare tu potevi restare a casa tua”… Ma dargli tali soddisfazioni è la loro ragione di vita. Dunque è bene non farlo. Poi c’è talmente tanta gente da fermare che non c’è nemmeno da perdere tempo (anzi forzare il tempo e velocizzare le trattative)!
Insomma… Andare a Mykonos una volta nella vita… con lo spirito di “andare a Mykonos” va fatto! Io ero scettico ma giuro che è stata una scelta azzeccatissima. A oggi fisserei già per il prossimo anno. Sono rimasto veramente ammaliato dallo spirito dell’isola, della gente… bello bello bello!
Una notte a Mykonos ne vale 5 o 6 in Italia… Se non ci credete provate per credere!
* Questo post non è altro che un assemblaggio fatto da me su tutte le cazzate dette, sentite e raccolte in 8gg di vacanza con Binghi, Paul e tutta la gente che s’è incotrato a Mykonos.